Via G. Paladini, 44 – 73100 LECCE

info@colonialbar.it

328 6583559

Colonial Cocktail Bar

come degustare rum

La degustazione del rum

La degustazione del rum è un momento che coinvolge vista, olfatto e gusto. Protagonista sia della mixology che della degustazione in bicchiere, questo distillato, con una lunga e affascinante storia alle spalle, ha caratteristiche sensoriali precise, e per esaltarle tutte va consumato nella maniera corretta.

Ecco i consigli del Colonial bar per imparare ad apprezzarlo al meglio e nel modo giusto!

Come si degusta il rum

I rum, come gli altri distillati quali cognac e whisky, possono essere degustati puri e lisci oppure con cubetti di ghiaccio. Meglio sempre degustarli lisci, per assaporare e capirne appieno il gusto, e possibilmente ad una temperatura di cantina.

I rum lisci si bevono in bicchieri di piccolo formato, “tulipano da degustazione” in vetro sottile o nel tipico ballon, come per il cognac. Il distillato può essere leggero, pieno e corposo, morbido, setoso o secco, duro, avvolgente, sapore legnoso dato dal suo invecchiamento in botte.

Il modo corretto per degustare il rum è quello di assaggiare prima i chiari e poi gli ambrati, partendo dai più leggeri per arrivare a quelli più robusti, da quelli di gradazione alcolica più bassa (in media sui 40°) a quelli più alcolici (quelli in genere della Martinica).

È consigliabile, durante la degustazione, come si usa fare per il whisky di puro malto, sorseggiare piccole quantità di acqua fredda e naturale, poiché aiuta a liberare i componenti aromatici, specie di alcuni rum molto invecchiati o di tipici agricoli.

Nella degustazione del rum, per prima cosa si osserva il colore e la brillantezza. Alcuni rum, infatti, sono di colorazione intensa poiché contengono zucchero caramellato aggiunto oppure scuri ed opachi perché invecchiati lungamente in botte, senza aggiunta di zucchero caramellato. Il colore d’ambra scuro tendente al mogano, invece, può indicare un distillato invecchiato in botte.

Come stabilire il grado alcolico del rum

Per giudicare il grado alcolico del rum è necessario girarlo nel bicchiere e poi fermarlo: a questo punto si formano degli archetti di glicerina più o meno veloci e intensi. Se si dissolvono velocemente, si tratta di un distillato poco alcolico. Se invece persistono, si tratta di un distillato più alcolico e corposo.

Prima dell’assaggio, dovete coinvolgere anche il vostro olfatto, per scoprire tutti gli aromi. Annusando il rum, potrete avvertire e riconoscere sentori di caffè, vaniglia, tabacco, cacao, legno, agrumi, frutta e spezie. Questi sapori sono dovuti o alla loro aggiunta durante la maturazione, oppure perché derivano dal legno in cui è invecchiato. Non occorre avvicinare troppo il naso al bicchiere: meglio annusare il liquido con brevi e ripetute inspirazioni. è necessario inclinarlo e posizionarlo in maniera che il naso sia in linea con l’orlo superiore.

Arrivato il momento dell’assaggio, mettete in bocca una piccola quantità di distillato, tenendolo un po’ sulla lingua.

Si consiglia di accompagnare quelli più invecchiati (7-12-15-23 anni) con un buon pezzo di cioccolato. Per quanto riguarda gli abbinamenti con il cibo, in generale questo distillato può essere gustato con dolci e dolci speziati.

 

Post a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.