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tipi di rum

I tipi di rum

I tipi di rum si distinguono per la particolarità del corpo, dell’aroma e del colore, a seconda della provenienza e del metodo di produzione.

Esistono, infatti, tipologie basate sulla provenienza, sull’invecchiamento o sulla modalità di distillazione o fermentazione. Di seguito elenchiamo le tipologie di rum e la loro relativa classificazione.

Le tipologie di rum

Per iniziare, possiamo fare una prima distinzione tra rum agricoli e rum industriali.  Il Rum agricolo è prodotto con puro succo di canna da zucchero vergine. La maggior parte dei paesi delle Indie Occidentali Francesi (Martinica, Guadalupa, ecc) appartengono a questa scuola di pensiero. In questi paesi non si coltiva la canna da zucchero per produrre zucchero, ma piuttosto per la produzione di rum (o “Rhum”, come viene chiamato in francese).
Alcuni dei rhum agricolè più famosi sono il Barbancourt Reserve Special il Damoiseau Rhum Vieux 15 ans il Neisson Viex il Samaroli Guadalupe.

Il rum industriale è a base di melasse, ovvero derivati della canna da zucchero. La maggior parte dei rum venduti e prodotti al mondo appartiene a questa categoria. I produttori di canna da zucchero spesso prima estraggono i cristalli di zucchero dalla canna, e poi vendono alle distillerie la melassa rimanente. Alcuni dei rum industriali più venduti al mondo sono lo Zacapa XO il Mount Gay 1703 Old Cask Selection il Matusalem 15 Gran Reserva o il Samaroli Jamaica.

I Rum possono essere raggruppati nelle seguenti categorie, in base alla distillazione, al blend e alle tecniche di l’invecchiamento tecniche impiegate per la loro produzione. Sono raggruppati in rum chiari, dorati, invecchiati. I rum chiari, per il loro gusto neutro leggero,  sono i più usati per i cocktail che hanno bisogno di un rum neutro. I rum dorati si usano per i cocktail che hanno bisogno di rum dal sapore più pronunciato. Si bevono anche lisci. Hanno un buon sapore, semplice e con una persistenza in bocca breve. Sono poco invecchiati: da qualche mese a pochi anni. Contengono generalmente piccole quantità di caramello per stabilizzare ed omogeneizzare il colore.

I rum invecchiati o premium (dai 7 anni in su) hanno un colore ambra o legno scuro e un sapore ricco e intenso. Generalmente si degustano lisci e vengono definiti “rum da meditazione. Il loro processo di produzione è lungo, complesso e costoso. Quando raggiungono il 25 anni di invecchiamento sono denominati XO (extra old). Gli Over proof sono rum molto forti, imbottigliati spesso a grado pieno, cioè alla gradazione alcolica con cui escono dalla distillazione, senza aggiunta di acqua. Infine troviamo i rum speziati. Ultimamente di gran moda, si tratta di rum chiari e a bassa gradazione alcolica a cui vengono aggiunti in infusione frutta o altri prodotti per dare loro un odore e un sapore particolare.

Classificazione basata sulle modalità di distillazione

Pot Still Rum (Rum da distillazione discontinua). Quando i primi coloni arrivarono nelle isole dei Caraibi, portarono con loro molte conoscenze ed esperienze nella produzione dei Brandy. Quando queste abilità vennero applicate al succo di canna da zucchero, il risultato fu il rum. Un pot still (alambicco) è costituito da tre parti: il bollitore, dove viene fatta bollire la miscela liquida, il condensatore, che raffredda i vapori provenienti dal bollitore, e il collo di cigno (gooseneck), che collega il bollitore al condensatore. Il liquido ottenuto da questo tipo di distillazione è noto anche come “distillato singolo,” poiché è elaborato attraverso il distillatore una volta sola. Per ottenere una gradazione alcolica superiore, il liquido viene processato una seconda volta, producendo così un “distillato doppio”. La maggior parte dei pot still rum prodotto oggi sono distillati due volte “double distilled”. Famosi sono i pot still Demerara.

Column Still Rum (Rum da distillazione continua). Il sistema di distillazione continua è stato creato nel tentativo di rendere il processo di distillazione più regolare. Ha inoltre ridotto la quantità di lavoro necessaria per la produzione, consentendo di produrre maggiori volumi di alcool. Una colonna di distillazione è costruita come un labirinto verticale, costituito da un numero di vassoi orizzontali posti a livelli diversi in tutta la colonna. La miscela di liquido viene introdotto nella colonna al livello più alto mentre il vapore viene introdotto al livello più basso. Mentre il liquido discende lungo la colonna, viene riscaldato dal vapore circostante, e l’alcool della miscela viene vaporizzato. Una volta raggiunta la parte inferiore della colonna, il “wash” che non contiene più alcool viene rimosso attraverso una valvola di rilascio. Il vapore saturo è raccolto dalla parte superiore della colonna e viene poi raffreddato, permettendogli di condensare. Un’altra versione del distillatore a colonne è il “Coffey Still”, inizialmente sviluppato nel 1826 da Robert Stein, ma in seguito perfezionato da Aeneas Coffey. Questo distillatore è costituito da due o più colonne, una delle quali lavora esattamente come descritto sopra. La differenza si ha quando il vapore saturo rilasciato dalla prima colonna viene condensato e quindi introdotto nella seconda colonna e distillato nuovamente, raggiungendo un livello di purezza dell’alcool maggiore di quanto sia possibile con una singola colonna.

Drink a base di rum

Il rum è un componente ideale per realizzare molteplici cocktail e drink: è un prodotto versatile per la miscelazione, grazie al senso di morbidezza e calore in grado di sprigionare.

Si possono usare sia i bianchi secchi e pungenti, sia gli ambrati morbidi e profumati. Sono perfetti da abbinare ai succhi di agrumi come il lime, l’arancia, il limone e l’ananas.

Tra i principali cocktail a base di rum troviamo il Daiquiri, il Mojito, la Piña Colada, il Mai Tai e l’Havana Zombie. Per preparare il Daiquiri, è consigliabile utilizzare un rum bianco, cubano, dal sapore morbido, dal colore paglierino o leggermente ambrato. I rum Dorado sono una base universale in tutte le miscele cocktail o long drink: possono essere miscelati con succhi di frutta e agrumi, sciroppi e liquori, menta fresca e coca cola. Il rum giamaicano, dal sapore pieno e pungente, invece, è perfetto per preparare il Punch.

 

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